Cara amica, caro amico,
mancano poche ore alle prossime elezioni. Questa volta è davvero in gioco il futuro del nostro paese e della nostra civiltà. E non sto parlando di economia, tasse, Cina, globalizzazione, temi peraltro importanti.
No. Questa volta la decisione tra il CentroDestra e il CentroSinistra si rifletterà sui nostri intimi valori, i valori della nostra civiltà cristiana che ci accomuna tutti: religiosi e laici, praticanti e non praticanti.
Abbiamo cercato di analizzare e poi mettere in forma seria e chiara, il motivo per cui votando CentroSinistra rischiamo di azzerare la nostra tradizione su tutti i temi che ci stanno a cuore: vita, persona, famiglia, educazione, scienza.
Sabato 8 aprile pubblichiamo 2 documenti molto importanti. In essi si dimostra chiaramente perché chiunque creda in questi valori non deve votare CentroSinistra e, a maggior ragione, perché un cattolico non può votare CentroSinistra.
Sono 2 documenti chiari, scritti senza intenti di falsa propaganda, che mettono semplicemente a confronto ciò che dice la Chiesa e ciò che dice la Sinistra, cosa pensa la Chiesa e cosa farà la Sinistra contro i valori cristiani.
E' inutile farsi l'illusione che Prodi, pur un cattolico, possa fermare questa deriva. E' inutile farsi l'illusione che Prodi possa rallentare le forze nichiliste che vogliono cambiare in peggio la nostra società, la nostra famiglia: divorzi più veloci, aborti più facili, Pacs, clonazione, eugenetica, eutanasia, meno tutela per la persona in cambio di una falsa libertà collettiva, meno attenzione alla vita in nome di falsi diritti soggettivi.
Non mi dilungo. Qui in allegato troverai il pdf de il Domenicale (ndr: clicca qui per scaricarlo, si parla anche di Nuove Onde) che sarà in edicola sabato 8 aprile. Puoi leggerlo integralmente in anteprima.
Ti chiedo solo di condividere la nostra piccola battaglia e inviare una e-mail a tutti coloro che sono interessati al dibattito (amici, siti, newsgroup, newsletter, giornali, enti, fondazioni, associazioni) e che potranno convincersi dell'onestà del ragionamento.
Un piccolo sforzo per il nostro futuro.
Grazie per il tuo impegno
Angelo Crespi
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COMUNICATO STAMPA
Milano, 4 aprile. il Domenicale, il settimanale di cultura diretto da Angelo Crespi ed editato dall'omonima società presieduta da Marcello Dell'Utri, sabato 8 aprile dedica la prima pagina e un approfondimento interno a documentare le ragioni per cui un cattolico, e qualsiasi persona attenta ai princìpi che difendono la vita, la famiglia e la libertà, non può votare per il centrosinistra nelle prossime elezioni.
Da un conteggio delle preferenze espresse nell'attuale legislatura si constata che deputati, eurodeputati, enti locali gestiti della coalizione del centrosinistra si sono espressi abitualmente contro i valori e quelle realtà che Benedetto XVI ha definito "non negoziabili": Pacs, unioni omosessuali, adozione di bambini da parte di single e gay, aborto, eutanasia, commercio, vendita e manipolazione degli embrioni, droghe libere, stop alle scuole autonome.
Inoltre, sia le dichiarazioni esplicite (Prodi: "Aborto e divorzio sono un patrimonio dell'Unione"), sia gli oggettivi rapporti numerici all'interno di quella coalizione mostrano che è impossibile, anche in buona fede, difendere questi princìpi nel gioco delle maggioranze che privilegia l'ala estrema.
Un ampio approfondimento, che occupa le due pagine centrali del nostro settimanale, enumera "i 6 buoni argomenti su cui riflettere più in dettaglio". Che riguardano, nell'ordine, la famiglia, la scuola, la vita e la scienza, l'ambiente e la demografia, la religione e la Chiesa cattolica, la salute e le droghe. Per ciascuno si riportano documenti dell'Unione e della Chiesa, dichiarazioni d'intenti e analisi esplicative.
Se ne conclude che malgrado in teoria il cittadino cattolico sia libero di scegliere le proprie opzioni politiche, nella pratica questa scelta non può che essere unilaterale, per il centrodestra: infatti, come ha dichiarato il 30 marzo scorso l'arcivescovo Arcivescovo Angelo Amato, segretario della Congregazione vaticana per la Dottrina della fede, "è importante fare una chiara e netta distinzione tra forze politiche che rispettano nella loro ispirazione e nel loro programma di governo i princìpi e le esigenze etiche non negoziabili, e forze politiche che su questi aspetti e vincoli fondamentali hanno una visione opposta alla dottrina cristiana o comunque relativista. Il cattolico non può appoggiare le forze di questo secondo tipo".
Tra le ragioni per negare il voto alla Sinistra, l'approfondimento de "il Domenicale" elenca per esempio queste idee-guida desumibili dalle dichiarazioni di esponenti di Sinistra e dal programma dell'Unione:
"- sembrerebbe che la famiglia sia anche quella composta da persone dello stesso sesso;
- sembrerebbe che è uguale per un figlio avere due papà o due mamme anziché un papà e una mamma;
- sembrerebbe che lo Stato venga prima della famiglia e debba regolarla secondo i suoi dettami;
- sembrerebbe che l'istruzione e l'educazione dei nostri figli sia compito prevalente, se non esclusivo, dello Stato e non dei genitori, per cui la scuola deve essere soltanto quella che lo Stato istituisce;
- sembrerebbe che si possa manipolare a piacimento la vita nascente, sopprimendola, facendola oggetto di sperimentazioni cruente, sottoponendola ai desideri e alla volontà dei singoli;
- sembrerebbe che fare commercio di ovuli, spermatozoi, uteri sia naturale e segno di progresso civile;
- sembrerebbe che sia meglio lasciarsi morire piuttosto che vivere, quando si ritenga che non valga più la pena, disprezzando il dono di Dio;
- sembrerebbe che la Chiesa non debba intervenire nella vita dello Stato e che la religione sia un fatto privato che non deve interferire con la vita pubblica dei cittadini;
- sembrerebbe che l'uso delle droghe sia legittimo, che non nuoccia alla salute e che vada liberalizzato e non sanzionato, controllato e non eliminato".
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