4.1 COMPORTAMENTO DEI PARLAMENTARI SUL VOTO DELLA LEGGE 40/2004 "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita".
Riteniamo l’approvazione di questa legge uno dei provvedimenti più importanti nella storia della Repubblica Italiana, poiché tutela, al meglio delle attuali possibilità, la vita umana. Infatti, riconosce all'art. 1 "i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito" e regolamenta, finalmente, il delicatissimo campo della procreazione medicalmente assistita, ponendo alla ricerca scientifica i limiti imposti dalla dignità della persona umana e tutelando la famiglia.
4.1.1 Votazione al senato della legge 40/2004.
Abbiamo preso come riferimento la votazione definitiva al senato, poiché alla Camera dei Deputati è stata chiesta la votazione segreta. Occorreva votare a favore di questa legge.
Fonte: Sito ufficiale del Senato della Repubblica
Elaborazione dei dati sulla base dei voti dei singoli senatori.


Totale Votanti: 266
Maggioranza richiesta: 134
Voti favorevoli Centrodestra: 145
Voti favorevoli Centrosinistra: 19
Voti favorevoli Altri non schierati: 5
Dall'elaborazione dei dati risulta che:
- anche con i soli voti favorevoli dei senatori del Centrodestra (145 voti) la Legge 40/2004 sarebbe stata approvata, dal momento che la maggioranza richiesta era di 134 voti.
- dati i rapporti di forza nelle coalizioni, a maggioranze invertite probabilmente la legge non sarebbe passata o, peggio, probabilmente sarebbe stato approvato un testo di legge più permissivo.
Riassunto Esito Votazione Finale DDL n.1514 (Legge 40/2004)
| Presenti |
Votanti |
Astenuti |
Favorevoli |
Contrari |
Maggioranza |
Esito
|
| 267 |
266 |
5 |
169 |
92 |
134 |
APPR.
|
4.1.2 Referendum sulla legge 40/2004
A seguito dell'approvazione della legge 40 è stato promosso un referendum parzialmente abrogativo della stessa. Il referendum, che si è svolto lo scorso giugno, presentava 4 quesiti. Occorreva, per fare salve le finalità positive della legge, impedire il successo del referendum tramite l'astensione.
In particolare consideriamo i seguenti fatti:
- i partiti che hanno promosso i quesiti referendari, che ovviamente consideriamo in modo negativo: Democratici di Sinistra, Esponenti di Margherita, Nuovo PSI, PRI;
- consideriamo in modo positivo il fatto che il governo di Centrodestra si sia costituito parte presso la Corte Costituzionale perché fosse dichiarata l'inammissibilità dei quesiti referendari;
- i Radicali (oggi Rosa nel Pugno) avevano presentato un ulteriore quesito referendario per l'abrogazione totale della Legge 40 che non è stato ammesso dalla Corte Costituzionale;
- i partiti che si sono espressi ufficialmente a favore del referendum:
a) tra i principali partiti del Centrosinistra: D.S., Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi, Radicali (Rosa nel Pugno) (più dell'80% della Coalizione di Centrosinistra);
b) tra i principali partiti del Centrodestra: nessun partito
- i partiti che si sono espressi ufficialmente per l'astensione al referendum:
a) tra i principali partiti del Centrosinistra: nessun partito
b) tra i principali partiti del Centrodestra: Lega Nord, UDC
- l'On. Massimo D'Alema, presidente dei Democratici di Sinistra, nel corso di un'intervista a Radio Radicale ha dichiarato: "Se il Centrosinistra vincerà le elezioni penso che il Parlamento riaffronterà la questione della fecondazione assistita per migliorare la legge" (fonte: www.forumfamiglie.org, 17 febbraio 2006)
N.B.: i Democratici di Sinistra sono il partito di maggioranza relativa del Centrosinistra, che da solo raccoglie circa il 50% dei voti di quella coalizione.
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