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PRESENTAZIONE |
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Capitolo 2 - Il Sistema Elettorale
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Breve spiegazione delle modalità di voto e, in base ad esse, indicazioni sulla metodologia di ricerca usata per il documento.
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Fonte: www.nuoveonde.too.it
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Le elezioni politiche si terranno domenica 9 e lunedì 10 aprile 2006. Il sistema elettorale con cui si voterà sarà proporzionale con un premio di maggioranza per la coalizione di partiti che avrà ottenuto più voti. Le due principali coalizioni saranno quella di CENTRODESTRA (LA CASA DELLE LIBERTA’) e quella di CENTROSINISTRA (L’UNIONE). Per esprimere il proprio voto si dovrà solamente barrare il simbolo del partito scelto, ad esempio: per il centrodestra uno dei partiti tra Forza Italia, Alleanza Nazionale, U.D.C., Lega Nord… oppure, per il centrosinistra, uno dei partiti tra Democratici di Sinistra, Margherita, Rifondazione Comunista, La Rosa nel Pugno… Non sarà possibile esprimere la preferenza per nessun candidato: ad esempio un partito che ottenga una certa percentuale e abbia diritto proporzionalmente a 5 deputati, vedrà eletti i primi 5 che figurano nella lista secondo l’ordine prestabilito dal partito.
I voti dei partiti appartenenti ad una stessa coalizione verranno poi sommati e, la coalizione che avrà ottenuto il maggior numero di voti usufruirà di un premio di maggioranza (un numero aggiuntivo di deputati rispetto a quelli a cui avrebbe diritto nel semplice calcolo proporzionale dei voti ottenuti): l’unica differenza nell’elezione tra la camera e il senato è che al senato il premio di maggioranza sarà assegnato su base regionale, mentre alla camera su base nazionale. Dunque verranno date due schede, una per la camera dei deputati e una per il senato.
Dato questo sistema elettorale, abbiamo scelto di focalizzare la nostra attenzione a livello di coalizione (Centrodestra/Centrosinistra). Questo proprio perché non sarà possibile dare indicazioni per candidati giudicati meritevoli.
Non vogliamo nemmeno dare indicazioni esplicite a livello di partito, poiché, dato il vincolo di coalizione sancito dal premio di maggioranza, nella scelta del partito bisogna considerare la coalizione di appartenenza. Per semplificare: il voto ad un partito contribuisce a portare in maggioranza anche gli altri partiti della coalizione e quindi è necessario considerare quanto conta un partito all’interno di una coalizione.
Pur riconoscendo che in entrambe le coalizioni sono presenti persone che hanno a cuore questi valori e viceversa, riteniamo però importante scegliere la coalizione in cui ci siano il maggior numero di persone e partiti che abbiano difeso e difendano i valori della famiglia e della vita umana. Solo in questo modo si eviterà la formazione di una maggioranza parlamentare in cui la maggioranza dei deputati sia contro i nostri valori di riferimento.
Proprio in quest’ottica crediamo che il lavoro svolto, fatto di numeri, nomi e fatti concreti e oggettivi, possa essere d’aiuto nel cogliere una differenza nella proporzione di persone presenti nei due schieramenti, che non può essere ignorata, se davvero i valori della famiglia e della difesa della vita sono al primo posto nella scelta di voto.
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