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RASSEGNA STAMPA versione stampabile
Elezioni: i dossier del Movimento per la Vita e di Nuove Onde
Conferenza stampa dell'Mpv, assente Paola Binetti ex presidente di "Scienza & Vita"
Autore: Andrea Morigi
Fonte: Libero, 18 marzo 2006
Si fa contagioso il timore dei fischi. La sindrome prodiana, dopo il forfait di giovedì alla manifestazione dei commercianti di Milano, provoca vuoti anche alle manifestazioni antiabortiste. Così ieri la candidata della Margherita Paola Binetti ha preferito disertare una conferenza stampa organizzata dal Movimento per la Vita alla Camera dei Deputati. Proprio lei, che aveva guidato la battaglia per l'astensione al referendum sulla legge 40, non ha potuto sfilarsi platealmente e ha inviato una lettera di adesione all'iniziativa nella quale esprime la convinzione che "i valori, al di là degli schieramenti, per salvaguardare la vita, sono la nuova frontiera dell'impegno sociale". E con l'assenza ha evitato anche le polemiche all'interno del centrosinistra che già ha dato segno di digerire poco il suo impegno.

Presente, invece, l'altra leader pro-life, la presidente del Forum delle Associazioni familiari Luisa Santolini, candidata per l'Udc, al tavolo con Carlo Casini, presidente dell'Mpv, per chiedere un impegno trasversale del nuovo parlamento per la tutela della vita e della famiglia. Quattro gli obiettivi per la prossima legislatura: difesa integrale della legge 40, riforma dei consultori, no all'eutanasia e al riconoscimento di unioni omosessuali o di fatto.

Per questo il Movimento ha preparato un dossier di 50 pagine che sarà inviato a tutti i candidati in maniera che sappiano prendere una posizione chiara durante la campagna elettorale. "Il dossier - ha spiegato Casini - non suggerisce concretamente come votare ma si fida dell'intelligenza e della libertà di ciascuno, fermo restando che le questioni della vita e della famiglia devono essere prese in primaria e decisiva collaborazione".

Ma il curriculum degli schieramenti parla chiaro, secondo il giudizio "personale" di Casini: "E' stato più facile sostenere questi valori con i governi di centrodestra che con quello di centrosinistra. Ma in politica si devono guardare gli obiettivi, e su questo è importante la trasversalità come è stato per l'approvazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita". Netto il giudizio sui programmi dei due schieramenti: all'Unione vengono rimproverate le posizioni su aborto e pacs, mentre per la Cdl un plauso ca al tema della famiglia ma viene lamentata la mancanza di riferimenti ancora più chiari alla tutela della vita.

Andando oltre le promesse elettorali, intanto, un'altra costola del movimento pro-life italiano, l'associazione Nuove Onde (www.nuoveonde.too.it) ha messo a punto un dossier su famiglia, vita umana, bioetica ed educazione. Messi a confronto il centrodestra e il centrosinistra alla luce di leggi, proposte, votazioni e programmi su fecondazione, aborto, eutanasia, divorzio veloce e matrimoni gay, gli autori Fabio Luoni e Giovanni Fenizia hanno dato i voti a consiglieri di enti locali, deputati ed europarlamentari di entrambi schieramenti. Risultato: una bocciatura secca per il centrosinistra e una promozione generale per il centrodestra, pur con qualche "rimandato".

In prospettiva, il giudizio negativo sembra destinato a una sicura riconferma. In questo senso si impegna Maurizio Mian, candidato per La rosa nel pugno, mettendo a disposizione quindici voli gratuiti: cinque per Parigi per donne che intendono sottoporsi ad aborto farmacologico; cinque per Londra per i ricercatori che vogliono visitare i laboratori che lavorano su cellule staminali embrionali; cinque per Barcellona per donne che intendono sottoporsi alla fecondazione assistita. Con buona pace della Binetti.